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1. VENETIA NIGRA: recensioni e commenti

marzo 13, 2017   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

VENETIA NIGRA: recensione ThrillerNord

Così scrive Thriller Nord di VENETIA NIGRA, recensione a cura di Marianna Di Felice.

Carnevale è sempre stata una festa ambigua. Giorno felice per i bimbi che si travestono da eroi e principesse che sognano. Giorno di bagordi per i tanti che vogliono festeggiare nascondendosi dietro una maschera. Ma la maschera può anche celare un assassino. Nella Venezia del ‘700 il giorno di Carnevale era utile agli aristocratici per conoscere vari malcontenti, mentre ai lavoratori o ai servi serviva per sentirsi come i loro signori. Ad una Baùta che si aggirava di notte tra le calli di Venezia serviva per mietere vittime, sempre prostitute e in zone diverse. In questa Venezia libertina viveva e si divertiva Nicolò Testier Gritti, figlio del nobile Guido Giulio Testier Gritti che morì nella battaglia contro gli ottomani. Nicolò giocava e vinceva e al suo fianco c’era sempre il fidato amico Giorgio Aliprandi, Capitan Grande capo del Satelizio che era una Polizia della Repubblica agli ordini del Consiglio dei Dieci e dei tre Inquisitori di Stato. Nicolò si divertiva con molte donne e la scampava sempre dai mariti… oppure no? Dopo averne combinata una delle sue anche se per la prima volta nella sua vita era innamorato davvero della donna che aveva portato via a un anconetano, iniziò per Nicolò un periodo funesto.C’erano intrighi più grandi di lui dietro alcune azioni volte a ribaltare il potere veneziano. La furbizia di Nicolò, l’aiuto dell’amico Giorgio, di suo fratello Jacopo e di Zaneta (sposa di Gaetano Casanova), sua fiamma e amica, riusciranno a sconfiggere la perfidia e l’avidità di alcuni loschi figuri? E la Baùta che mieteva vittime tra le prostitute nel fiore degli anni sarà catturata? Dovete leggere il libro per scoprirlo! Tra peripezie e colpi di scena, tra prostitute e avventurieri, tra amori e intrighi si svela una Venezia con i suoi vizi e le sue cospirazioni. Non posso dire più nulla altrimenti lo racconto tutto per quanto è fluida la trama. L’autore inserisce notevoli descrizioni che potrebbero risultare pesanti a quei lettori che preferiscono leggere in fretta o che si accontentano di descrizioni sintetiche per arrivare prima alla fine, a me invece son piaciute perché in questo modo potevo addentrarmi nella storia e comprendere bene i comportamenti dei personaggi, la vita e le azioni. La lettura è decisamente scorrevole e diventa frenetica quando ci si avvicina alla fine grazie all’evolversi della trama che rende il lettore trepidante di scoprire l’intreccio funesto che investe il protagonista del romanzo.

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novembre 2, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Alessandro Soncin su VENETIA NIGRA

Alessandro Soncin, 02 Novembre 2016

Intensità e suspence. Trama ed ambientazione, ben riusciti, trasportano il lettore in una Venezia del ‘700 riccamente descritta in tutti i suoi particolari. Non vi son pause, gli eventi si susseguono in un continuo crescendo di intensitá e suspence. Lettura davvero piacevole. A quando il prossimo libro?

ottobre 8, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Silvia G. su VENETIA NIGRA

Silvia G., 08 Ottobre 2016

Tanti motivi per cui leggerlo. Venetia nigra è un thriller storico avvincente, con una scrittura scorrevole e sempre piacevole. È da leggere perché descrive bene una delle città più belle del mondo, Venezia, in uno dei periodi più affascinanti, il 700. Ci regala un protagonista assoluto e sempre ben descritto, che insieme agli altri protagonisti del romanzo ci accompagna in un susseguirsi di colpi di scena fino al termine della lettura. Mescola sapientemente tutti gli ingredienti che un thriller dovrebbe avere: omicidi, misteri, inseguimenti, rivalità, una storia d’amore. E per finire, ma sempre fondamentale per la buon riuscita di un romanzo, il finale, appunto, perfetto. Per cui lo consiglio vivamente a tutti, non vi deluderà.

ottobre 7, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Anna Cibotti su VENETIA NIGRA

Anna Cibotti, 07 Ottobre 2016

Ho letto Venetia nigra, di Alessandro Vizzino. Dopo SIN, LA CULLA DI GIUDA, TRINACRIME, ho appena finito l’ultimo romanzo di Alessandro Vizzino: VENETIA NIGRA. Quattro romanzi diversi nella trama, ma nello stile, una scrittura puntuale, accorta e scorrevole. In riferimento, appunto, all’ultima sua opera, la capacità dell’autore di coinvolgere chi legge non è smentita, ma rafforzata dalla meticolosa ricerca storica dei luoghi in cui racconta i fatti e i personaggi che ne compongono la storia. In una Venezia del ‘700, delitti e misteri si susseguono incalzanti, alternati da vari colpi di scena che creano, nella sempre magica atmosfera della città lagunare, una suspence continua. L’autore descrive le scene con crudezza e… poesia, attraverso i ponti, i vicoli, i costumi, l’arte, la povertà di quell’epoca barocca, come se le avesse vissute. In un’ottima descrizione temporale che nella fantasia del racconto non lascia niente all’improvvisazione, ci si immagina protagonisti, o perlomeno testimoni, in un tempo passato che affascina e stupisce. Quanta passione e lavoro c’è dietro questo scritto. A chi piace leggere bene, ne consiglio senz’altro la lettura.

settembre 26, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Nicola Valentini su VENETIA NIGRA

Nicola Valentini, 26 Settembre 2016

Giallo storico da leggere tutto d’un fiato! Venetia nigra è stata una piacevolissima lettura. Storia scorrevole unita a una scrittura semplice e comprensibile, un’ambientazione affascinante, in una Venezia bella, buia e misteriosa, in cui Vizzino è riuscito a far convivere tutti gli stereotipi della città veneta: gli abiti, le maschere, le calli, la laguna, le differenze sociali; tutti gli ingredienti del thriller: un serial killer, il mistero, gli inseguimenti e i colpi di scena. Ma la sorpresa maggiore e del cui risultato ero un po’ scettico, è stata quella di far convergere e convivere nel suo romanzo, alcuni dei principali protagonisti veneziani dell’epoca: il Canaletto, Stradivari, un Casanova infante e, più marginalmente, Vivaldi. Un finale ben studiato, poi, che è la classica ciliegina sulla torta. Per cui a Vizzino e al suo romanzo assegno il premio più ambito, quello di consigliarlo vivamente a tutti.

agosto 25, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Simone Pavanelli su VENETIA NIGRA

Simone Pavanelli, 24 Agosto 2016

Un tuffo nel 1700. Da appassionato del genere, ho trovato questo romanzo splendido in tutto. La narrazione trasporta il lettore in una Venezia del 1700, con tutti i suoi misteri. Perfetta la scelta del lessico che fa rivivere quel secolo in tutto il suo splendore. La trama è un susseguirsi di colpi di scena dividendosi tra l’intrigo internazionale e le vicende personali di un protagonista costruito perfettamente all’interno del romanzo. Ancora una volta, Vizzino mi ha stupito tirando fuori una storia completamente diversa dai romanzi che ha scritto in precedenza. Una perla unica come i suoi precedenti. La lettura è super consigliata!!!

giugno 24, 2016   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

VENETIA NIGRA in arrivo

VENETIA NIGRA - Cover

 

Venetiă nigră, il nuovo romanzo di Alessandro Vizzino, è in arrivo.

Attualmente è in fase di pubblicazione e prima distribuzione.