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Ott, 2012

Ott 25, 2012   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

A. Vizzino e Crisalide su Radiovortice.it

Radiovortice.itI^ puntata della rubrica Crisalide, su Radiovortice.it

 
Per la prima puntata della rubrica Crisalide di Radiovortice, Giovanni Garufi Bozza, membro fondatore di questa giovane e bellissima radio-web e curatore della rubrica citata, intervista Alessandro Vizzino sul tema della nuova raccolta di racconti denominata, per l’appunto, Crisalide – Il malessere economico e sociale attraverso
i racconti di 14 autori
, edita da Edizioni DrawUp.

Tanti i temi trattati in questa radio-intervista tutta da gustare, magistralmente condotta da Giovanni G. B., tra i quali l’approfondimento dei romanzi SIN e La culla di Giuda.

Un modo nuovo e attraente per conoscere un autore attraverso voce e idee, non soltanto tra le pagine di
un libro.

Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale

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Ott 21, 2012   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

A. Vizzino premiato al Suio Noir Festival

Alessandro Vizzino e SIN premiati al Festival noir di Suio Terme 2012

Alessandro Vizzino e SIN premiati al Festival noir di Suio Terme 2012

Subito dopo la straordinaria, indimenticabile VI^ edizione di Giallolatino, Gianluca Campagna regala la sua bacchetta magica
anche all’organizzazione del Festival Noir di Suio Terme, evento montato assieme all’Associazione Alcide De Gasperi di Castelforte (Lt).

20 e 21 ottobre 2012, due giornate favolose, all’insegna della cultura, della diffusione letteraria, del rilancio di un territorio bellissimo, dell’amicizia e dell’allegria.

La mattina di sabato 20, Campagna e importanti rappresentanti politici di regione e provincia hanno incontrato i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Castelforte, che hanno aderito in massa all’evento.
A raccontar loro l’importanza dei libri e della lettura i due scrittori Biagio Proietti e Alessandro Vizzino.

Il giorno successivo, domenica 21, cerimonia di premiazione dei vincitori e chiusura con un’intrigante e riuscitissima cena con delitto.

I premiati

  • Andrea G. Pinketts: Premio alla carriera e al miglior programma televisivo
  • Biagio Proietti: Premio alla carriera, letteraria e cinematografica
  • Roberta Bruzzone: Miglior saggio
  • Roberto Costantini: Best-seller internazionale
  • Marcello Simoni: Best-seller internazionale
  • Fabrizio Peronaci: Miglior libro d’inchiesta giornalistica
  • Alessandro Vizzino: Premio speciale Provincia di Latina

Rassegna stampa

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Ott 15, 2012   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Ennesimo successo di SIN: Premio Phintia

SIN - Premio "Phintia"

Fatto il poker, si fa cinquina!

 
Continuano i successi del romanzo SIN, che si aggiudica il quinto riconoscimento su altrettante partecipazioni a Premi letterari nazionali e internazionali.

Questa volta è il turno del XXVI° Premio internazionale di arte
e letteratura Phintia, organizzato dall’associazione R.A.L.F.I.
(Ricerche Artistiche, Letterarie e di Folklore Italiano) di Licata (AG).

SIN si classifica al 5° posto, con Plauso e Segnalazione della Giuria.

896 opere in gara, di cui 281 romanzi.

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Ott 9, 2012   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Intervista ad A. Vizzino: Michela Zanarella

Oubliette MagazineLeggi l’ intervista su Oubliette Magazine

 
L’intervista rilasciata a Michela Zanarella e pubblicata su Oubliette Magazine, ricca di ulteriori approfondimenti sul romanzo SIN e sull’autore.

Ne riportiamo qui un piccolo stralcio, invitando tutti alla lettura integrale.

Michela Zanarella domanda:
Hai pubblicato SIN, un romanzo thriller. La storia è appassionante, ricca di colpi di scena. Una breve traccia del contenuto.

Alessandro Vizzino risponde:
Descrivere SIN senza correre il rischio di straripare in pagine e pagine di spiegazioni non è cosa semplice, almeno per me. Non tanto per il fatto che sia un romanzo corposo, voluminoso, quanto per la moltitudine
di sfumature che ne caratterizzano l’insieme. Potrei definirlo un romanzo a doppio livello, quello narrativo
e quello contenutistico, qualità che cerco sempre di conservare in qualsiasi cosa io scriva. In sostanza non una storia fine a se stessa, bensì un racconto che sotto il velo del thriller, della tensione, dei colpi di scena continui, nasconde un messaggio sociale chiaro ma mai urlato, delineato ma non ostentato. La storia è ambientata in un futuro molto prossimo, quarant’anni dopo i nostri giorni, in un mondo che, all’esterno
come all’interno degli animi, è cambiato. Non si è stravolto, ha semplicemente proseguito nell’involuzione che attualmente possiamo vedere ogni giorno guardandoci intorno. Non uno scenario fantascientifico, quindi, bensì semplicemente futuribile, la trasposizione di ciò che siamo oggi quattro decenni avanti, nell’ipotesi, ahimè probabile, che l’uomo non si accorga per tempo di dover invertire la rotta, sotto tantissimi aspetti. All’interno di tale contesto, dieci personaggi tra loro sconosciuti vengono introdotti in un appartamento di massimo confort. Lì inizieranno la loro lotta per la sopravvivenza, comprendendo pian piano i tantissimi e oscuri legami che li coinvolgono l’un l’altro, fino a un finale chiarificatore e sorprendente, nonché, per il messaggio che lancia, assai allucinante.

Clicca qui per leggere l’intervista completa

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