Anna Cibotti su Trinacrime

Anna Cibotti, 26 settembre 2014

Mi permetto di dare un suggerimento a chi ha difficoltà a capire i dialoghi in siciliano. Alcune parole vengono tradotte a piè di pagina, per quanto riguarda il resto, io ho risolto leggendole a voce alta. Sembrerà strano ma le ho comprese. Detto questo, la lettura è stata scorrevole e interessante e puntuale nei riferimenti storici. L’argomento è crudo perché rispecchia una realtà che l’autore ha saputo raccontare per quello che gli è stata raccontata, senza orpelli e in modo pulito e semplice da comprendere. L’interpretazione emotiva che luoghi e situazioni hanno suscitato nell’autore, sono liriche toccanti, belle! È un racconto di vita vissuta con quel tocco di sensibilità che rende partecipe il lettore. Dev’essere stato molto impegnativo scriverla. Per questo mi complimento con Alessandro Vizzino e ne consiglio la lettura.

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