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3. EVENTI

Dic 15, 2014   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

La mafia, il castello, il bosco e il noir…

Da sx: Veronica Del Monte, Simona Bossi, Michele Iannelli, Alessandro Vizzino, Pino Nazio

Da sx: Veronica Del Monte, Simona Bossi, Michele Iannelli, Alessandro Vizzino, Pino Nazio

Torrita Tiberina, un borgo di sole mille anime arroccato sui pendii delle colline che si adagiano al confine tra la provincia di Roma e quella di Rieti, una sorta di caposaldo posto a sorveglianza del Tevere, del Farfa e della riserva naturale che da questi due fiumi prende il nome. Un borgo tanto amato anche da Aldo Moro, che proprio in quel di Torrita, difatti, fu sepolto e ancora giace. Un luogo strano e magico allo stesso tempo, costituito, di fatto, soltanto da una piazzetta moderna e da un gruppo di case assembrate intorno al castello, quello che a Torrita chiamano il Palazzo Baronale. Lo stesso castello che di notte, con la luna che da dietro ne illumina i bastioni, i fregi e le merlate, sveste le solite sembianze diurne, accoglienti e amatriciane, e fa il verso, oscurandosi, al maniero transilvanico di Bran. Lo stesso castello, come racconta la leggenda, che ospita fra le sue mura uno spettro, un fantasmino simpatico e poco invadente che i torritani hanno familiarmente battezzato Momo. In fondo, può mai far paura un fantasma con un nome così giovale?

Torrita Tiberina

Torrita Tiberina

Tra i corridoi del castello di Torrita Tiberina noi ci siamo stati un giorno e una notte interi, in occasione della 1^ edizione di Appuntamento in giallo – Quando la realtà supera la fantasia, a cura dell’Associazione In difesa di Abele, di Simona Bossi e Veronica Del Monte. Simona, persona affascinante e vulcanica, milanese d’origine e un po’ pontina anche lei, per adozione emotiva, ha organizzato un evento impeccabile sotto ogni aspetto, che tutti gli intervenuti (e sono stati tanti!) hanno davvero apprezzato. Alle ore 18 presentazione dei tre moschettieri Iannelli – Vizzino – Nazio, con il supporto delle stesse Simona e Veronica. Michele Iannelli ha raccontato il suo Marsiglia Blue Noir – L’insolita storia di Julienne e Jean Claude (Nuova Ipsa Editore), tributo al genere/stile noir e, in particolare, a Jean Claude Izzo e René Frégni, e lo ha fatto con il solito acume e una grande verve. Io, Alessandro Vizzino, ho presentato al pubblico TRINACRIME (Imprimatur Editore), e non poteva essere diversamente, prima d’introdurre, con enorme piacere e onore, l’amico Pino Nazio, che ha parlato di tutti i suoi tre libri e, nello specifico, de Il mistero del bosco – L’incredibile storia del delitto di Arce (Sovera Edizioni). Folto pubblico e sentita partecipazione, è stato davvero bello! Poi tutti a cena, sempre dentro il castello, con la squisita Assunta a coordinare cuochi e camerieri per un banchetto di più di 60 persone, allietato, se così si può dire, dal criminologo Marco Strano e dai suoi rompicapi da risolvere per scoprire assassino, movente e modo. Ben fatto e molto divertente, complimenti a Marco. Infine a nanna, per abbandonarci al sonno in attesa del canto del gallo, con la compagnia costante del simpatico, ma invisibile, Momo.

Per chi c’era e vuole rivederlo, per chi non c’era ma avrebbe voluto esserci e per chi ne ha, semplicemente, una giusta e sana curiosità… il VIDEO dell’incontro.

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Nov 23, 2014   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

TRINACRIME a Rende

TRINACRIME e Vizzino arrivano anche in Calabria, insieme al compagno di viaggio di sempre: Ciro Pinto, con il suo ultimo romanzo L’uomo che correva vicino al mare (Edizioni Psiconline).

Venerdì 21 novembre 2014: presentazione presso l’ala conferenze dell’Hotel San Francesco di Rende (CS), a cura dell’Associazione culturale GueCi e di Anna Laura Cittadino. Con Anna Canè, Marcella Vivacqua e, in lettura dei testi, la bravissima Livia Caputo.

 

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Ott 14, 2014   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

TRINACRIME a Busto Arsizio

TRINACRIME e Vizzino sbarcano in Lombardia, nella medesima terra che ha forgiato l’indole fuorilegge di un Tonio Sgreda ancora ragazzino. Lo fanno con due superbi compagni di viaggio: Ciro Pinto con L’uomo che correva vicino al mare (Edizioni Psiconline) e Giovanna Albi e il suo In analisi – Diario di una ribellione (Edizioni Psiconline).

Domenica 12 ottobre la presentazione ufficiale a Busto Arsizio (VA), presso la magnifica Villa Ottolini-Tosi, sede dell’Accademia musicale G. Rossini. Un connubio armonico di letteratura e musica, grazie all’intervento degli autori, alle letture di Paola Colombo Mazzucchelli e al pianoforte magico di Luca Cozzi.

Lunedì 13 ottobre, invece, incontro degli autori con i docenti e gli studenti del Liceo Daniele Crespi: due ore partecipate ed emozionanti di approfondimento sui tre libri presentati.

Grazie a tutti gli intervenuti e, in particolar modo, a Paola e Giovanni Mazzucchelli, persone uniche e impeccabili padroni di casa.

 

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Set 29, 2014   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

GIALLOLATINO 2014

Il Quotidiano di LatinaA Latina ci sono nato, quasi quarantatré anni fa. Da tre, invece, seguo le orme di GialloLatino, il Festival della letteratura gialla e noir ideato e diretto da Gian Luca Campagna dall’ormai lontano 2007. Sono entrato in punta di piedi, da semplice appassionato, per gustarmi le presentazioni di autori di calibro nazionale e internazionale poi divenuti anche amici, come, tra i vari, Andrea G. Pinketts e Biagio Proietti; perché chi scrive non può non vivere di lettura e delle emozioni date soprattutto dagli altri. La convivialità del Festival mi ha poi permesso, nella scorsa edizione, di partecipare come relatore e collaboratore, fino a ritrovarmi, quest’anno, tra i protagonisti, con il romanzo certamente più importante della mia carriera finora, pubblicato con un editore di massimo rilievo come Imprimatur proprio pochi giorni prima dell’inizio della kermesse letteraria in quel di Latina. E così, autore e mentore di Trinacrime, eccomi a presentare il libro tra palchi e scuole, nel bel mezzo della festa narrativa, dei suoi lazzi, dei suoi brindisi e di sincere risate, di fianco a tante firme note e prestigiose e, prima ancora, in compagnia di tanti amici.

Giovedì 25 settembre, anticipato da un maestoso articolo de Il Quotidiano di Latina, Trinacrime ha fatto la sua prima apparizione pubblica sul palco di Via Eugenio di Savoia, con il supporto dello scrittore Ciro Pinto, della giornalista e poetessa Michela Zanarella e dell’attore romano Giuseppe Lorin, che mi hanno coadiuvato nel raccontare e spiegare il romanzo. Tanta gente e un tangibile calore intorno, insieme a un buon numero di copie vendute, che non guastano mai. La mattina successiva, venerdì 26, con Gian Luca Campagna e Pier Luca Dussich in rappresentanza di LIBERA, il libro è stato presentato agli studenti del Liceo Alessandro Manzoni di Latina, ai quali va tutto il mio plauso e la mia riconoscenza per l’attenzione e la partecipazione dimostrata, davvero fuori del comune, guidati da docenti, questo va detto a chiare lettere, che fanno evidentemente il proprio lavoro con la massima cura e competenza, preparando i ragazzi in maniera encomiabile e avvicinandoli ogni giorno al mondo della lettura, meraviglioso quanto sempre più dimenticato da giovani e meno giovani. Chiusura sabato mattina con la presentazione del libro in un altro complesso scolastico in quel di Priverno, insieme a Giuseppe Di Legge e ai grandi colleghi Stefano Di Marino e Andrea Carlo Cappi.

 

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Lug 31, 2014   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Alessandro Vizzino anticipa TRINACRIME

TRINACRIME - CoverNon è stato né semplice né breve.

Sono trascorsi tre anni da quando Tonio Sgreda (lo pseudonimo usato nel romanzo, n.d.a.) mi contattò tramite un amico comune e mi chiese di ascoltare e scrivere la sua storia vera. Vera, sì, perché ciò che è scritto in TRINACRIME è realmente accaduto, a personaggi effettivamente esistiti o esistenti, anche quando coperti da nomi in parte variati o del tutto fittizi.

Tre anni impiegati, in un primo momento, a registrare, riascoltare, studiare, analizzare e approfondire. Tre anni impiegati, in una seconda fase, a scrivere trecento pagine di cuore, sangue e passione, con la compagnia del dialetto e dell’aria di Sicilia. Poi le revisioni iniziali e la rilettura, mia e del solito gruppo di amici e collaboratori fidati, prima di un paio di passaggi di editing accurato a quattro mani con Serena Isa Coppola. Infine la ricerca di un editore importante che credesse in questo romanzo e ne facesse un libro diffuso, conclusasi con il felicissimo approdo sulle sponde di Imprimatur Editore.

Da quel momento il libro ha subito altre revisioni, tagli e variazioni infinite, fino ad arrivare alla sua versione definitiva, quella da mandare in stampa. Ora aspettiamo di vedere, a strettissimo giro, il risultato materiale di questi tre anni di fatiche ed emozioni continue, rappresentato da un libro a tutti gli effetti, per poi presentarlo un po’ ovunque in giro per l’Italia. Attendiamo l’uscita di TRINACRIME e del suo booktrailer, che stiamo confezionando con il sottofondo delle musiche esaltanti di Maurizio Curcio e della voce inebriante di Oriana Civile. Aspettiamo, dopo tre intensi e lunghissimi anni…

Una anticipazione su TRINACRIME, Storia di un pentito di mafia:


Il libro ripercorre la vita di Tonio Sgreda, da bambino di borgata catanese alle prime esperienze della fuga
a Milano, passando per l’ingresso in Cosa Nostra e l’ascesa, fino alla caduta finale. Uno squarcio di luci e ombre sulla mafia siciliana, in particolare catanese, degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, sui suoi foschi protagonisti e su quei coraggiosi antagonisti che hanno perso o rischiato la vita inseguendo l’idea di una giustizia equa ma che purtroppo, nella realtà, ha spesso svelato contorni assai più distorti.

Un romanzo ricco di colpi di scena e suggestioni, in quella terra meravigliosamente imperfetta chiamata Sicilia e in quel suo lembo di sole e di mare che è Catania. Una vicenda umana nel corso della quale odiare
e amare acquistano spesso un’analoga logica, dove male e bene, condanna e assoluzione, si sovrappongono in maniera tale da rendere indefiniti, alla fine del cammino, persino vincitori e vinti, lontani da qualsiasi stereotipo. In un incontro all’inizio del 2013 tra il protagonista e l’ex magistrato catanese Emiliano Cosentino, Tonio narra la sua vita all’ex giudice. All’interno di tale cornice si dipana il racconto della storia
di Sgreda, da bambino a uomo adulto, alternando i momenti fra i due uomini al racconto vero e proprio.

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Ott 30, 2013   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Memorial Guerino Cittadino 2013, Recital e Photogallery

Cerimonia di premiazione del II° Premio internazionale di Poesia Memorial Guerino Cittadino| Rende (CS), sabato 26 ottobre 2013

 

Lettura della poesia Er fiore e la magnolia

 

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Ott 24, 2013   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Primo posto al Premio internazionale di Poesia “G. Cittadino”

Beh, la poesia è per me una frontiera nuova, una dimensione ancora in grandissima parte inesplorata.

Mi limito qui a ringraziare i giurati del II° Premio internazionale di Poesia Memorial Guerino Cittadino di Rende (CS) e l’Associazione culturale GueCi, per aver assegnato a Er fiore e la magnolia il titolo di migliore lirica in vernacolo della manifestazione.

Per me è stato solo un modo per danzare con le sensazioni, attraverso una lingua cinica e vera, a tratti sardonica, come quella romanesca. Non me lo aspettavo e ne sono, altrettanto sinceramente, felice.

È giusto non sprecare altre parole, meglio che siano il fiore e la magnolia a parlare, per chi vorrà…

 

Er fiore e la magnolia

Me vojo ‘ncantà,
su petali de fiore senz’antera,
pe’ nun lassà più fiji a vagà er monno,
ma falli riposà dentro un ber sogno,
che er monno nun se merita ‘sti passi.

Me metto a sede,
schiena contro ‘n tronco de magnolia,
pe’ falle sentì che pure un vecchio spera,
perché, finché speranza nun se paga,
la vojo chiede tutta e abbottà er core.

Vojo combatte,
ma poi me giro e lasso perde tutto,
sarò vigliacco o forse è solo strizza,
tanto a combatte nun ce se cava ragno,
mentre a dormì se cava armeno sonno.

Vojo parlà,
ma er fiore e la magnolia stanno zitti,
e nun c’è gusto a ragionà da soli,
come fanno li matti e li sconfitti,
a crede che chi nun dice abbozza.

Vojo risorge,
ma in questo solo uno c’è ariuscito,
e io nun c’ho intenzione de copiallo,
nun me ce vedo bene a stà lì appeso,
so’ ‘n tipo più da siliquastro e bacio.

Nun vojo niente,
sortanto respiramme un po’ de ‘st’aria,
che se l’annasi a fonno te consola,
tetta de madre o zinna de baldracca,
ciucciata quanno ruga nun strigneva.

Me guardo er sole,
e penso alla strada che je tocca,
dall’alba a quanno giorno pija fiato,
eppure nun me sembra affaticato,
dell’anni persi ‘n volo nun j’emporta.

Tutto se smorza,
e ‘n brivido rimonta dalla schiena,
è callo come er sole e nun me frega,
so bene ch’è già vota la clessidra,
fra soli grilli ed erba a fà ‘n saluto.

Me viè da piagne,
ma mejo nun sprecà lacrime bone,
so’ sempre fije mie, seppur puttane,
ar limite le spargo pe’ concime,
a ridà forza ar fiore e alla magnolia.

A.V.

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Mag 23, 2013   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Premio speciale a “La culla di Giuda”

Premio speciale della Giuria al III° Premio Letterario nazionale Scriviamo Insieme di Roma

 

Terzo premio a La culla di Giuda e ottavo al suo autore, nella splendida cornice del Teatro Aurelio di Roma.

Presidente di Giuria il dott. Ettore Peluffo, onori di casa svolti con la consueta maestria da Vittorio Scatizza, organizzatore del Premio e Presidente dell’Associazione culturale Scriviamo Insieme.

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Apr 29, 2013   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

La culla di Giuda raddoppia

La culla di Giuda - Premio Phintia 2013Secondo successo del libro, settimo dell autore

 

Dopo la recente affermazione di Rende (CS), un altro importantissimo Premio è arrivato a ratificare l’avanzata de La culla di Giuda, secondo riconoscimento al romanzo e settimo consecutivo al suo autore con due diversi lavori, dopo le prime cinque conquiste di SIN.

La Menzione d’onore della Giuria è giunta al XXVII° Premio internazionale di Letteratura Phintia, edizione 2013, organizzato dall’Associazione R.A.L.F.I. (Ricerche Artistiche Letterarie Folklore Italiano) di Licata (AG), dove il romanzo ha sfiorato di un niente il podio, grazie all’ottimo punteggio ottenuto (47/50).

Ben 432 le opere di narrativa edita in concorso, fra le quali ha inoltre trionfato, per una grande e duplice gioia, il bellissimo Il problema di Ivana di Ciro Pinto, anch’esso fregiatosi di Menzione d’onore.

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Apr 28, 2013   Pubblicato da: Alessandro Vizzino

Giallo in cantina

Gian Luca Campagna e Alessandro VizzinoVino e letteratura del territorio pontino

 

Un aperitivo letterario che anticipa la settima e attesissima edizione del Festival Giallolatino, in programma a settembre 2013.
Questa l’idea di base da cui Gian Luca Campagna, editore e autore di notevole pregio, ha partorito Giallo in cantina, tour itinerante all’interno delle industrie vinicole dell’agro pontino, conclusosi questa mattina, domenica 28 aprile, con l’ultima tappa alla Cantina sociale Santa Maria, nell’omonimo borgo latinense.

Insieme a Fabio Mundadori e al suo Occhi Viola, ho avuto finalmente l’occasione di presentare anche nella mia città, dopo averlo fatto in giro per l’Italia, SIN e La culla di Giuda. Paradossi non voluti del nostro mondo e del nostro tempo…

Dopo i ringraziamenti di rito da parte del titolare della cantina vinicola e dell’assesore comunale Gianluca Di Cocco, Valentino Mastro, Mariano Achebe e tutti i loro amici si sono fatti spazio davanti a un pubblico nutrito, composto da numerosi addetti ai lavori (scrittori, editori, recensori) intervenuti da diverse parti della provincia e d’Italia, fra i quali  Giancarlo Onorati, Pierluigi Felli, Bruno Di Marco, Roberto Tartaglia, Lucia Viglianti, Giovanni Garufi Bozza, Simone Pavanelli, Mario D’Onofrio, Luisella Calcagno.
Una sequenza di firme e presenze che ha reso davvero ricco e unico l’appuntamento.

Un piacevolissimo wine-break (come poteva essere altrimenti, in una cantina sociale?) si è consumato fra calore di sole, amicizia e vino, poco prima d’iniziare un coloratissimo dibattito intorno al Noir mediterraneo.

Una bellissima domenica mattina, conclusasi a pranzo intorno a un ricca tavolata, fra enologia, letteratura e… in attesa di Giallolatino 2013.

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