GIALLOLATINO 2014

Il Quotidiano di LatinaA Latina ci sono nato, quasi quarantatré anni fa. Da tre, invece, seguo le orme di GialloLatino, il Festival della letteratura gialla e noir ideato e diretto da Gian Luca Campagna dall’ormai lontano 2007. Sono entrato in punta di piedi, da semplice appassionato, per gustarmi le presentazioni di autori di calibro nazionale e internazionale poi divenuti anche amici, come, tra i vari, Andrea G. Pinketts e Biagio Proietti; perché chi scrive non può non vivere di lettura e delle emozioni date soprattutto dagli altri. La convivialità del Festival mi ha poi permesso, nella scorsa edizione, di partecipare come relatore e collaboratore, fino a ritrovarmi, quest’anno, tra i protagonisti, con il romanzo certamente più importante della mia carriera finora, pubblicato con un editore di massimo rilievo come Imprimatur proprio pochi giorni prima dell’inizio della kermesse letteraria in quel di Latina. E così, autore e mentore di Trinacrime, eccomi a presentare il libro tra palchi e scuole, nel bel mezzo della festa narrativa, dei suoi lazzi, dei suoi brindisi e di sincere risate, di fianco a tante firme note e prestigiose e, prima ancora, in compagnia di tanti amici.

Giovedì 25 settembre, anticipato da un maestoso articolo de Il Quotidiano di Latina, Trinacrime ha fatto la sua prima apparizione pubblica sul palco di Via Eugenio di Savoia, con il supporto dello scrittore Ciro Pinto, della giornalista e poetessa Michela Zanarella e dell’attore romano Giuseppe Lorin, che mi hanno coadiuvato nel raccontare e spiegare il romanzo. Tanta gente e un tangibile calore intorno, insieme a un buon numero di copie vendute, che non guastano mai. La mattina successiva, venerdì 26, con Gian Luca Campagna e Pier Luca Dussich in rappresentanza di LIBERA, il libro è stato presentato agli studenti del Liceo Alessandro Manzoni di Latina, ai quali va tutto il mio plauso e la mia riconoscenza per l’attenzione e la partecipazione dimostrata, davvero fuori del comune, guidati da docenti, questo va detto a chiare lettere, che fanno evidentemente il proprio lavoro con la massima cura e competenza, preparando i ragazzi in maniera encomiabile e avvicinandoli ogni giorno al mondo della lettura, meraviglioso quanto sempre più dimenticato da giovani e meno giovani. Chiusura sabato mattina con la presentazione del libro in un altro complesso scolastico in quel di Priverno, insieme a Giuseppe Di Legge e ai grandi colleghi Stefano Di Marino e Andrea Carlo Cappi.

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